
BONUS RISTRUTTURAZIONI edizione 2026
Detrazione fino al 50% per riqualificare la tua casa
Il Bonus Ristrutturazione è l’agevolazione fiscale prevista dall’art. 16-bis del TUIR per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio su immobili residenziali e parti comuni di edifici residenziali.
Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione è:
50% per le abitazioni principali
36% per le altre abitazioni
su un limite massimo di 96.000 € per unità immobiliare
ripartita in 10 quote annuali di pari importo
La detrazione massima ottenibile è pari a 48.000 € per immobile.
La maggiorazione al 50% è riconosciuta solo ai titolari di diritto reale che adibiscono l’immobile ad abitazione principale.
Quali immobili sono ammessi
Rientrano nell’agevolazione:
abitazioni di qualsiasi categoria catastale, anche rurali
pertinenze (garage, cantine, soffitte)
parti comuni di edifici a prevalente destinazione abitativa
Sono esclusi immobili a destinazione produttiva, commerciale e direzionale.
Interventi ammessi
Sono agevolabili gli interventi di:
Manutenzione straordinaria
modifica impianti, rifacimento servizi igienici, sostituzione infissi con variazione di materiale o tipologia, installazione ascensori, realizzazione scale interne, interventi di risparmio energetico.
Restauro e risanamento conservativo
eliminazione situazioni di degrado, adeguamento strutturale, ripristino caratteristiche architettoniche.
Ristrutturazione edilizia
demolizione e ricostruzione (se qualificata come ristrutturazione), modifica facciate, realizzazione mansarde o balconi, apertura nuove porte e finestre.
Sono inoltre ammessi interventi per:
eliminazione barriere architettoniche
messa in sicurezza antisismica
installazione impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
bonifica amianto
prevenzione atti illeciti
Dal 1° gennaio 2025 non sono più detraibili interventi di sostituzione o nuova installazione di caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.
Spese detraibili
Oltre ai lavori, rientrano nella detrazione:
spese di progettazione e prestazioni professionali
perizie e sopralluoghi
oneri di urbanizzazione
IVA, bolli e diritti amministrativi
spese per materiali
relazioni di conformità e certificazioni
Non sono detraibili spese di trasloco o custodia mobili.
Modalità di pagamento
Il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante, con indicazione di:
riferimento normativo
codice fiscale del beneficiario
partita IVA o codice fiscale dell’impresa
In caso di interventi energetici è prevista, ove richiesto, la comunicazione ENEA.
Gestire il bonus in modo corretto
Il Bonus Ristrutturazione non riguarda solo la percentuale di detrazione: incide su progettazione, titoli edilizi, documentazione e gestione dei pagamenti.
Con Comettiabitare integriamo progettazione, gestione del cantiere e coordinamento tecnico, strutturando ogni intervento in modo coerente e fiscalmente corretto.
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